sabato 11 luglio 2009

L'ultimo bacio



GIULIETTA
Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?
Rinnega tuo padre e rifiuta il tuo nome,
oppure, se non vuoi, giura che sei mio e smetterò io d'essere una Capuleti.

ROMEO
Devo ascoltare ancora, o rispondere subito?

GIULIETTA
E solo il tuo nome che m'è nemico, e tu sei te stesso
anche senza chiamarti Montecchi. Cos'è Montecchi?
Non è una mano, un piede, un braccio, un volto,
o qualunque parte di un uomo. Prendi un altro nome!
Cos'è un nome? Ciò che chiamiamo rosa, con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo,
così Romeo, se non si chiamasse più Romeo,
conserverebbe quella cara perfezione che possiede
anche senza quel nome. Romeo, getta via il tuo nome, e al suo posto, che non è parte di te, prendi tutta me stessa.

ROMEO
Ti prendo in parola.
Chiamami amore e sarà il mio nuovo battesimo: ecco, non mi chiamo più Romeo.

GIULIETTA
Chi sei tu che così avvolto nella notte
inciampi nei miei pensieri?

ROMEO
Con un nome non so dirti chi sono:
il mio nome, sacra creatura, mi è odioso
in quanto tuo nemico.
L'avessi qui scritto, strapperei la parola.

GIULIETTA
Ancora le mie orecchie non hanno bevuto
cento parole della tua voce, e già ne riconoscono il suono.
Non sei tu Romeo, un Montecchi?

ROMEO
Né Romeo né Montecchi, amor mio, se ti dispiacciono.

GIULIETTA
Dimmi come sei arrivato qui, e perché?
I muri del giardino sono alti, difficili da scalare,
e questo posto, col nome che porti,
significa morte per te, se mai ti trovassero.

ROMEO
Sulle ali leggere dell'amore ho superato queste mura: non ci sono limiti di pietra che possano impedire il passo all'amore, e ciò che l'amore può fare, l'amore osa tentarlo.

sabato 20 giugno 2009

Lentamente..



Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

martedì 26 maggio 2009

Il cielo in una stanza...


Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi alberi infiniti quando sei
qui vicino a me questo soffitto viola no
non esiste più io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati come se non ci fosse più
niente più niente al mondo
suona un'armonica mi sembra un organo
che vibra per te per me
su nell'immensità del cielo
per te e per me nel ciel.

venerdì 27 febbraio 2009

Ali di pietra ..


"Ed io, minimo essere,

ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero,
mi sentii parte pura
dell'abisso,
ruotai con le stelle,
il mio cuore si sparpagliò nel vento."


P. Neruda

lunedì 23 febbraio 2009

Dove sarai?


La mia anima tra mille si confonderà, se una stella nella notte non si accenderà..Camminerò mille sentieri, la cercherò nei miei pensieri per trovare la risposte a questa verità, ma il tramonto ormai è alle porte, ed il buio calerà.

Cosa sarai, dove sarai, in un posto nel tempo, in un posto di me.. Tra le cose che ho davanti, vedo un angolo di te, sarà un viaggio molto lungo sai, forse è il posto più bello che c’è.

Io ti cerco come il fiato che si perde contro un vetro, sulla tela di un pittore che dipinge quello che non c’è. Se amarti significa morire, allora io sto morendo. Questa maledetta voglia di te si nasconde ancora dentro di me, per confondermi, per convincermi che non posso fare a meno di te, più ti perdo e più sei dentro di me, più ti lascio e più la vita non c’è, provo a ridere, provo a fingere, ma è più forte questa voglia di te. Camminerò dove non so, per rivedere gli occhi tuoi, ancora un po’, mi arrabbierò, mi calmerò, e mi ritroverà di nuovo questa maledetta voglia di te.

Amore amaro, amore strano, amore pazzo, amore mio, ma questo amore senza cielo volerà, nelle tue mani, cosa sarà domani? Se per noi due non ci sarà un domani, riprenderò la mia vita di sempre, ma senza te io non avrei più niente..Senza domani.

Ti cercherò, dove il pensiero travolto da un’onda va a fondo dentro l’anima, e la barriera rialzata da tempo non sembra avere limiti. Ti cercherò come un naufrago che ritrova un’isola che è dentro sé, strappando via la solitudine, e quando il sole scavando le siepi intorno tutto illuminerà, ti troverò, come quella sorgente che nutre la mia sete e poi sarai

luce.


(Grazie a Gigi Finizio per aver interpretato le mie emozioni...)

giovedì 19 febbraio 2009

La legge sulle intercettazioni..speriamo non passi...

mercoledì 11 febbraio 2009

Nel mio deserto vivi come l’ultima rosa

Nella sua fiamma mortale la luce ti avvolge.

Assorta, pallida dolente, eretta davanti

alle vecchie spire del crepuscolo

che ti girano attorno.

Muta, amica mia,

sola in questa solitaria ora di morte

e colma di tutte le vite del fuoco,

pura erede del giorno distrutto.

Un grappolo di sole cade sulla tua veste scura.

Grandi radici notturne

improvvise ti salgono dall’anima

e quant’era in te occulto riaffiora

sì che un popolo pallido e azzurro

si nutre di te, appena nato.

O grandiosa e feconda e magnetica schiava

del cerchio che avvicenda il nero all’oro:

in piedi, rappresenta una creazione così viva

che muoiono i suoi fiori e colma é di tristezza.

Ah vastità di pini, rumore di onde spezzate,

lento gioco di luci, campana solitaria,

se il crepuscolo cade nei tuoi occhi di bambola,

mia chiocciola terrestre, in te la terra canta.

In te cantano i fiumi e in essi la mia anima

a tuo capriccio fugge là dove tu vorrai.

Insegnami la strada nel tuo arco di speranza

e sfrenerò il mio stormo delirante di frecce.

Io vedo intorno a me la tua fascia di nebbia

e il tuo silenzio preme le mie ore fuggitive

ed é nelle tue braccia di pietra trasparente

che i miei baci hanno il porto e la mia umida ansia ha il

nido.

Ah la tua voce misteriosa che amore colorisce e piega

nel vespero che muore pieno d’echi.

Così in ore profonde nella campagna ho visto

ripiegarsi le spighe nella bocca del vento.

Bianca ape, ebbra di miele, ronzi nella mia anima

ti avvolgi in spirali lentissime di fumo.

Io sono disperato, la parola senz’eco,

quegli che ha perso tutto, dopo aver tutto avuto.

Sei la fune in cui cigola la mia ultima brama.

Nel mio deserto vivi come l’ultima rosa.

Ah silenziosa.

Chiudi gli occhi profondi dove aleggia la notte.

E denuda il tuo corpo di statua timorosa.

Possiedi occhi profondi dove vola la notte,

fresche braccia di fiori ed un grembo di rosa.

I tuoi seni assomigliano a conchiglie bianche.

E sul tuo ventre dorme una farfalla d’ombra.

Ah silenziosa.

Con me è la solitudine da cui tu sei lontana.

Piove. Il vento del mare caccia erranti gabbiani.

L’acqua cammina scalza per le strade bagnate.

Le foglie di quell’albero gremono come infermi.

Bianca ape assente, ancora ronzi nella mia anima.

Risusciti nel tempo, sottile e silenziosa.

Ah silenziosa.

Mi piaci silenziosa, perchè sei come assente,

mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.

Par quasi che i tuoi occhi siano volati via

ed é come se un bacio ti chiudesse la bocca.

Tutte le cose sono colme della mia anima

e tu da loro emergi, colma d’anima mia.

Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima

ed assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.

E sembri lamentarti, turbante farfalla.

E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:

lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.

Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,

lucido come fiamma, semplice come anello.

Tu sei come la notte, taciturna e stellata.

Di stella é il tuo silenzio, così lontano e semplice.

Mi piaci silenziosa perchè sei come assente.

Distante e dolorosa come se fossi morta.

Basta allora un sorriso, una parola basta.

E sono lieto, lieto che questo non sia vero.

P. Neruda

domenica 8 febbraio 2009

Il segreto é....

giovedì 5 febbraio 2009

L'angolo della verità

"A cosa servono i versi se non a quella notte in cui un pugnale amaro ci esplora, a quel giorno, a quel crepuscolo, a quel cantuccio offeso dove il cuore stremato dell’uomo si prepara a morire?"

P. Neruda

martedì 3 febbraio 2009

Tu che sei parte di me..


Le tue braccia lunghe
spalancate all'aria
Solo nel vento sei sempre felice
Butta via i ricordi, getta ogni cornice,
lascia spazio alle cose a venire

Fuori
c'è una notte intera
Puoi perderti..

Tu che sei parte di me
e lasci fuochi
piccole tracce
per riportarmi a casa
Tu che sei parte di me
Ultima luce,
ultima insegna accesa

E ogni nuova paura
alza il fumo negli occhi
e le parole cominciano male..
Se ti riuscissi a dire,
riuscissi a spiegare
E' solo pelle che inizi a cambiare

Fuori
C'è una vita intera,
vuoi perderti?
Tu che sei parte di me
e sciogli i nodi,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e porti sogni
e mi fai sorprese
Tu che sei parte di me

Soli per la notte intera,
soli una vita intera

Tu che sei parte di me
e sciogli i fili,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e stai nei sogni,
e mi fai sorridere

Fuori
una notte intera
Fuori
una vita intera



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venerdì 7 novembre 2008

Bologna Lions Rugby Femminile



Lo sport è passione, agonismo, disciplina, gioco, salute, cultura e tradizione. Insegna a stare insieme, a osservare le regole, a condividere, a rispettare i compagni e gli avversari, a superare le sconfitte e a gioire delle vittorie. Il Rugby è tutto questo, più di ogni altro sport.
La mia nuova squadra di Rugby! Le Leonesse!!
Domenica 2-11-2008 abbiamo debuttato in campionato "Coppa Italia" !
Arrivando prime a parimerito con il Colorno.
E' stato davvero emozionante! E ho fatto la mia prima metaaaaaaaaaaa! :D

alcuni link:

http://rugbyfemminile.forumcommunity.net/
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=32548591707

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mercoledì 22 ottobre 2008

I Belong To You

I Belong To You (Video Clip)
Adesso no, non voglio più difendermi
Supererò dentro di me gli ostacoli
I miei momenti più difficili
Per te

Non c’è ragione, non c’è rima
E’ chiarissimo,
Sento la tua voce
E tutto il buio scompare
Ogni volta che ti guardo negli occhi
Mi permetti di amarti
Questo inverno finirà
E ti amo veramente
Fuori e dentro me
Come mi fai amarti
Con le sue diffcoltà
E ti amo veramente

Ti appartengo, mi appartieni
Per sempre

Ti voglio
Baby ti voglio
E pensavo dovessi sapere
che ci credo
e che sei il vento che soffia sotto le mie ali
Ti appartengo, mi appartieni

Ho camminato su pensieri ripidi
Sei la mia fantasia
Per solitudini e deserti aridi
Sei la mia brezza gentile
Al ritmo della tua passione ora io vivrò
E non ti lascerò mai andare via
L'amore attraverserò
Sei il pezzo che mi rende completa
Le onde dei suoi attimi
Posso sentirti nella mia anima
Profondi come oceani

Vincerò per te le paure che io sento
Quanto bruciano dentro le parole che non ho più detto, sai...

Oh..
Ti voglio
Baby ti voglio
E pensavo dovessi sapere
che ci credo

Lampi nel silenzio siamo noi yeah
Ti appartengo, mi appartieni

Sei il vento che soffia sotto le mie ali
Ti appartengo, mi appartieni

Yeah hey yeah he

Adesso io ti sento
apparterrò per sempre, a te

domenica 31 agosto 2008

Come l'edera

Vorrei immergermi nel tuo destino, dare un po' di sollievo alle tue
ferite,
sei più di un sogno, sei gioia e dolore di ogni mio giorno.
Posso toccare con mano l'angoscia più profonda e quando l'incredibile incontra
l'imprevisto il mio cuore si ghiaccia, come se volesse imprimere quell'attimo in un sogno senza fine. Tu prosciughi le mie risorse, agguanti le mie speranze, le stritoli fino a che non ne vedi l'osso, lasci tutto e te ne vai,e a me non resta altro che cercare di rigenerarmi a nuova vita.

Ho provato a dimenticarti, ma questo ha creato l'effetto contrario.
Devo affrontarti qui,ora,adesso,sempre, in me e fuori di me, perché hai messo
le radici nel più profondo angolo del mio essere, e come l'edera, piano piano, ne stai coprendo ogni centimetro con il ricordo di te,con i tuoi baci, le tue carezze, ma specialmente con il tuo Silenzio. E' così che stai facendo del mio cuore la tua casa, il tuo Rifugio, dove vieni a
riposare
quando la battaglia là fuori ti sfinisce. Quando non ci sei lo riscaldo, cerco di renderlo un piccolo paradiso, dove puoi poggiare il capo e riposare, in pace, coccolata dal dolce rumore delle mie parole, che coltivo come fiori profumati.
Ci sarà sempre un posto per te nel mio cuore. Lo custodirò al costo di morire lottando contro il nulla che là fuori spinge per entrare e radere tutto al suolo. Ti ho sempre aspettata, e ti aspetterò.

Punto e
a capo.

Rimango solo io e il mio contorno di luce. Non cancello il mio passato, non cambio la mia memoria, ma guardo avanti. Guardo alle pagine bianche ancora da scrivere.
Guardo le mie mani e sento il flusso di emozioni che scorrono. E' il flusso del destino che sento scorrere così torpido, e più cerco di stringerti più tu
scappi,
non rimane niente di te nelle mie mani..solo la tua scia di stella cadente. Così le terrò aperte, e lascerò scorrere il fiume in piena che sei, lascerò aperto il mio cuore, e il sangue scorrerà senza procurarmi più così tanto dolore.
Non lotto più per averti, non sei il mio destino, non sei mia, e mai lo sarai.

Sei il punto che unisce la linea dell'orizzonte, c'è ma non si vede. Posso solo immaginarlo
davanti a me, lontano.
Sono consapevole che più cerco di distogliere lo sguardo e più mi attira verso sé, ma ogni volta che mi fermo a guardarti tu mi accechi,resto immobile, senza forze, e con un unico desiderio, quello di afferrarti e farti mia. Devo lasciarti scorrere.
Vado incontro all'Infinito che mi inghiotte. Tengo a bada gli istinti, ma per quanto ancora ci riuscirò? Fino a quando non morirò sepolta dal mio stesso dolore.
Inconfondibile, tangibile, lo sento, mi preme sulle spalle e sul petto come un macigno. Non chiede il permesso di entrare, prende possesso di me quando meno me lo aspetto, quando sembra che la calma e la quiete mi abbiano conquistate ecco che compare, puntualmente, inesorabile.
Rimango sola,
sono sola,
ma in questa solitudine mi sento più vicina al Tutto, all'Universo nella sua completezza. Sto spargendo un piccolo frammento di me su ogni stella che il
mio sguardo riesce a scorgere. Con la speranza di poter finire il digiuno da quel fremito celestiale che accendeva ogni mia singola fibra di una passione che ormai é soltanto latente. Il flusso è più lento, più pesante, mi sfibra, mi percuote con le
sue mancanze. Ma sono ancora io, e non permetterò che qualcuno o qualcosa mi cambi.
Fuggo da questo,
sempre.

Un nome, impresso come un sigillo, marchiato a fuoco vibrante e acceso
sulle pareti del mio cuore.
Lì ritrovo me stessa.
Eccomi ancora una volta qui, sono Viva, lo sento.
Ho scritto "Ti amo" sulla sabbia, così l'acqua di questo mare lo scioglierà..lo inghiottirà nel suo vortice salato. vorrei che fosse così anche in me.
Ho capito perché tendiamo a respingerci così violentemente, i nostri destini sono simili,
siamo troppo uguali.
In te vedo me.
Davanti a noi nuovi orizzonti ci chiamano, ci attirano
e ci indicano la strada. Coltivo la pace e la serenità nel mio piccolo giardino, stanno rifiorendo, ancora. Non passerà molto tempo dal tuo nuovo arrivo. E tu, insaziabile, ne farai razzia.. ma questa volta non resterò ferma a guardare.
Non lascerò che tu scuota la mia serenità, promettendomi di partire per un viaggio senza meta. Ti lascio al tuo destino.
Ora mi basta sapere che io sono nel Tutto e
tu ..ne fai parte, ne farai parte,
fino a che non si spegnerà
l'ultima stella nel nostro cielo.

giovedì 10 luglio 2008

No Saving me - Walls of Jericho



"Inside these broken lines
a disruption of our lives
insanity kicks in and all I see
is another dead end
so close your eyes
and escape from what you hide

how long will I take to bleed
there is no saving me
how far will you go to hold on?

I'm better off cutting my own throat
in hope for once that you might hear me
I know I can atleast count on the
mess never judging me
I'm breaking out from all I've come to be

alone I've gone through hell
and back to try to feel
and there is no saving me"

martedì 1 luglio 2008

Nuotando nell'aria



“dolente tremante ardente il cuore domanda cos’è che manca, perchè si sente male, molto male, amando..
amandoti ancora..
io aspetto ogni giorno un pezzo di te, un grammo di gioia del tuo sorriso, e non mi basta nuotare nell’aria per immaginarti, se tu sapessi che pena.. intanto l’aria intorno è più nebbia che altro.. e cerco un brivido, averti qui con me, in volo libero... e non è facile, dovresti credermi, sentirti qui con me, perchè tu non ci sei..mi piacerebbe sai sentirti piangere, anche una lacrima, per pochi attimi...”


...a te
stella cadente che hai illuminato la mia vita,

per un istante
ho provato ad afferrarti,
e mi sono bruciata

sei scappata
hai continuato la tua corsa,
ma sei ..ancora qui
nel mio orizzonte..

sabato 21 giugno 2008

Mr Writer.. Stereophonics



E' controverso...

martedì 10 giugno 2008

A dream


“Per il resto della vita, serba nella memoria le cose belle che sono sorte nei momenti di difficoltà. Esse saranno una prova delle tue capacità e ti infonderanno fiducia dinanzi a qualsiasi ostacolo.” Paulo Coelho

lunedì 26 maggio 2008

Un'emozione inconfondibile



..vieni qui, posa la tua anima sul mio petto, qui, proprio qui dove ora regna la pace..

sabato 3 maggio 2008

Il treno per il Darjeeling




Originale, antieroico, semplice, curato, esotico, bello!!

mercoledì 23 aprile 2008

Il cacciatore di aquiloni


La storia di un'amicizia sembra finire in un passato tragico. Ma ecco che si ripresenta la possibilità per redimersi e dimostrare la propria amicizia anche a costo della vita.
"Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente…"
Commuovente,
ti prende tutto di un fiato e ti trasporta dentro la sua storia fin quasi a poter toccare con mano le emozioni che passano attraverso lo schermo.

"La colpa più grave è rubare. Uccidere è rubare la vita. Mentire è rubare il diritto di sapere la verità…"

Guarda il trailer

martedì 8 aprile 2008

Eternal Sunshine

Cancellami dalla tua mente
Cancelliamo ogni gesto, ogni parola, ogni sospiro.
Adesso e per sempre
Il tempo sembra che si sia fermato,
come un macigno che cade a picco sullo stomaco
Cancellami.

venerdì 14 marzo 2008

La mano sinistra di Dio




lunedì 25 febbraio 2008

“Grammatica della fantasia”

Una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e
la memoria, la fantasia e l’inconscio
”.

Gianni Rodari

martedì 5 febbraio 2008

C.R.A.Z.Y.



Questo film è una finestra sulla ricerca del proprio posto unico e speciale nel mondo: un lungo e appassionante viaggio che conduce Zachary ad accettare la sua vera natura e, cosa ancora più importante, porta suo padre ad amarlo per ciò che egli realmente è. Non senza passare attraverso la negazione, il rancore, la difficoltà di comunicare con se stessi e con gli altri.

L’incredibile energia visiva che viene liberata dallo schermo ci comunica in modo coinvolgente ed emozionante quanto crescere significhi cercare il nostro vero essere scontrandoci con il mondo, lottando dentro di noi, nel nostro bozzolo dove giorno per giorno ci trasformiamo, fino ad arrivare alla “vera essenza”.

martedì 1 gennaio 2008

Donnie Darko

Svegliati. Ti ho osservato a lungo. Sono qui, vieni. Più vicino. 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi. Ecco quando il mondo finirà.



sto vivendo un autentico
Wormhole

domenica 23 dicembre 2007

Il cavallo e la farfalla



Come un cavallo selvaggio.
indomabile.


Come una farfalla,
il cui bozzolo è scomparso.


Rimane la voglia di volare via.

Voglio lasciarmi trasportare
leggera e trasparente dal soffio tiepido
del vento.

Mani sporche
hanno cercato di intrappolarmi
in un guscio di vetro.

La voglia di libertà che mi scorre nelle vene
mi ha salvata.

Ho trovato chi sa
sfiorare le mie ali
con un tocco leggero,
sa vivere le sensazioni
intensamente.

Cavallo possente
corre inarrestabile
Farfalla fragile
vola silenziosa

giovedì 13 dicembre 2007

The Angel Fall


Le mie mani sono fredde.
I miei occhi sono stanchi.
Il mio respiro è pesante.
Un grido di libertà si è alzato dalla mia anima.
“Everyone must make a choice”.
Le catene che mi intrappolano ormai sono ruggine.
Le mie ali da troppo tempo intorpidite stanno cercando di dispiegarsi per portarmi via da qui.
“The water is dark and deep”
Rischierò la caduta,
arriverò a sfiorare il Sole “high up in the sky”.
Forse le mie ali non reggeranno lo sforzo,
forse il Sole mi scioglierà….ma…
“I can't live another day without you”.

Arriverò mai così vicina da fondermi con il mio stesso sogno?

“Don't lose yourself in your fear”.

mercoledì 12 dicembre 2007

Jack ..mi chiamo Jack

I ricordi bussano alla porta,

un sogno infranto.

Jack,
sono forse io?
o era l'altro me
venuto a galla per un momento
per un infinito istante

sotterrato,

mai
dimenticato.

Vorrei rincontrarti
stringerti a me
non lasciarti più andare

via

corriamo insieme,
fuggiamo nella nostra follia

quella parte di me
che ormai
non c'è più

solo tu potresti riportarla a galla
farla rivivere
riaccenderla
vera viva pulsante

ti amo ancora

addio dolce creatura

un falso addio

addio

domenica 9 dicembre 2007



...è come quando il sogno incontra la realtà.. e rimani sospeso a mezz'aria in un limbo soffuso

lunedì 12 novembre 2007

Surrealismo: Un cane andaluso- Luis Bunuel e Salvador Dalì


Un chien Andalou (1928)
Il taglio dell'occhio, interpretato come chiave di lettura dell'intera opera, come invito allo spettatore a cambiare completamente il proprio modo di guardare le immagini che seguiranno ..........

venerdì 2 novembre 2007

Una rosa finta....



"...ed era così dolce il modo in cui nascondeva l'imbarazzo mentre parlava e sorrideva ironicamente.." e così...
"..mi lasciavo sedurre dalle sue manie.."

Carmen Consoli- 14 luglio

mercoledì 31 ottobre 2007

"Uomini, state molto attenti a far soffrire una donna... perché Dio conta le sue lacrime. La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore... ma dal fianco per essere uguale..."
Talmud

sabato 27 ottobre 2007

La vera conquista



"The only real voyage of discovery consists not in seeking new landscapes, but in having new eyes"
Marcel Proust

venerdì 26 ottobre 2007

“La favola”



“Ella è la giovane donna libera e dominatrice, senza paure, pronta alla gioia e pronta al dolore, gagliarda sempre”

Sibilla Aleramo

venerdì 12 ottobre 2007

Antologia di Spoon River



C'è qualcosa nella morte che ricorda l'amore

mercoledì 10 ottobre 2007

Il Futuro che non c'è più...


Viviamo alla giornata, confortati da mille sicurezze del quotidiano.
Non guardiamo più al futuro e alla sua realizzazione.
Non ci facciamo allettare dal raggiungere grandi Obbiettivi, perchè troppo lontani.

Ci rifugiamo in quel piccolo spazio conquistato con i denti.
Urliamo di grida silenziose contro il mostro che si annida dentro di noi.
Ormai le nostre menti sono piene di un silenzio rimbombante.
Non c'è più spazio per il Futuro del Noi.
Ma solo per il Presente dell'Io.

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Pioggia



Quel giorno pioveva tanto forte da farti sentire il rimbalzare delle gocce sulle lamiere dei tetti.
Là fuori era un diluvio continuo, interrotto solo dal rombo improvviso dei tuoni.
Ascoltavo un concerto inaspettato.
La natura si ribellava ai rumori della città creando un' armonia tutta sua:
La pioggia.

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mercoledì 11 luglio 2007

Quel tipo è sballato come un'.....



Uscito nel 1971 esplode nelle coscienze come una rivelazione di come funziona oggi il processo di standardizzazione. Nel film lo vediamo attuarsi con un concreto lavaggio del cervello..e oggi invece? attraverso la ricerca incessante che ci spinge a riempire quel vuoto che in noi dilaga. Cercando di renderci tutti uguali, tutti ... "normali".
Una grande scommessa contro il futuro-minaccia è il prezzo da pagare per essere quello che si è veramente, anche andando contro il pensare comune.

martedì 22 maggio 2007

MirrorMask



Un film da vedere!!
“dove tutto è possibile, una meravigliosa avventura popolata da creature fantastiche”..
Ci troviamo nel sogno di una ragazza che disegna il suo mondo,tappezza le pareti della sua stanza e la sua roulotte del circo con i suoi disegni definendo il suo mondo con questi voli di fantasia, con questi disegni, dipinti, collage.
Tutto diventa una realtà trasognata con personaggi bizzarri e idee che si sviluppano in panorami originali e unici.

Io e la mia moto



Ormai sono tre mesi che ho comprato la mia monster..
Ogni tanto quando la guardo mi sorprendo di averla,
e mi chiedo se sia veramente lì davanti a me o sia solo un sogno ad occhi aperti. Può sembrare stupido, ma è da quando avevo 16 anni che sognavo una moto così..e ora che sono riuscita a guadagnarmela con il mio lavoro ne vado veramente fiera. Si sente tanto parlare di andare in moto come un sentirsi liberi... ma sarà vero? eh sì, lo posso confermare.. Poi la sensazione che ti da quando apri il gas non ha prezzo. E’ un po’ come andare a cavallo, però moltiplicato per un bel po’ di cavalli!! :) E poi è nera, nera come la notte.. come se volesse assorbire sempre di più tutto ciò che le sta intorno, compresa me !! :)

sabato 19 maggio 2007

Scarlett Carson


Dietro questa maschera non c'è solo carne, mister Creedy. C'è un idea, e le idee sono a prova di proiettile.



...e anche l'amore

martedì 9 gennaio 2007

Ogni giorno

Il mare infinito ci brama,
non facciamolo aspettare,
salpiamo sulle nostre barche,
e lasciamoci trasportare dalle onde
dentro i nostri sogni.

martedì 2 gennaio 2007

Hannibal




uno dei primi romanzi che ho letto:
mi ha affascinata,
il film invece
mi ha rapita

domenica 5 novembre 2006

Kipli Entertainment presenta...



L'epopea del gerarca fascista Barbagli e dei suoi fidi scudieri dall'arrivo sull'ostile pianeta rosso fino all'imprevisto epilogo passando per grandi scoperte, temerarie avventure, improbabili amori, incontri alieni, e perfino visioni mistiche.

venerdì 18 agosto 2006

Foto dalla Tanzania

Queste sono alcune delle foto del Safari al parco del Ruha..più altre con i bimbi di Nyabula.











Esperienza di Missione

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mercoledì 12 luglio 2006

Una Spada, una Passione



foto scattata al raduno della Lista Eymerich Labante 2005

domenica 9 luglio 2006

Collage Nicolas Eymerich



Immagini originali di:

Caucci "mondo Eymerich",
Copertina di fantascienza.com volume "I segreti di Eymerich",
Giuseppe Palumbo "Studi preparatori per la versione a fumetti di
Nicolas Eymerich, Inquisitore(2000)",
Foto Valerio Evangelisti (Bologna).

Evolution



foto scattata a Bologna giugno2006

mercoledì 1 marzo 2006

Bologna: Le Due Torri



foto scattata il 14-03-2006

lunedì 21 novembre 2005

Un solo pensiero

Un solo pensiero
attanaglia il mio cuore
un mare aperto in cui naviga la speranza
di rincontrarci ancora
di rivivere quei momenti
di rinascere.

Quando penso alla vita
sento violenza
dalla nascita alla morte
violenza
pura violenza.

Un grido al far del mattino
segna i nostri giorni,
un grido di dolore
avvolge la nostra esistenza.

Saranno i giorni dell'abbandono
dolore e sofferenza.

domenica 20 novembre 2005

La Scherma



"Non ti esca di mente che bisogna prendere le proprie difese secondo ragione, e
solamente secondo la giustizia. Chi vuole offendere gli altri senza ragione
perde l'anima e il corpo, e getta la vergogna sul suo maestro."
Filippo Vadi (De arte gladiatoria dimicandi, 1487).

www.achillemarozzo.it

venerdì 18 novembre 2005

Gelido Impulso

Gelido, freddo, un brivido percorre la schiena, vorrei fare tutto e il contrario di tutto.
Io sono il cavalierie, io tengo le briglie del mio cavallo. Io lo guido,ma quando sono stanca, lui sa dove portarmi, non verso il nulla,ma su strade sterrate, ghiaiate, alcune buie pericolose, ma strade che portano verso posti che non ho mai visto, non sono strade chiuse, sono strade che portano verso posto sconosciuti, verso un mondo che non è,ancora.
io ho visto questo mondo, ho visto la gente che credeva di vederlo così com'era incatenata nella caverna del nulla,vedeva solo le ombre degli oggetti,ombre di parole e pensieri. AngosciA non volevo più restare incatenata
agitazione pulsioni desiderio passione ira dolore
ho spezzato le catene,sono uscita non ho portato con me nessuno, nessuno solo il mio desiderio di vedere la realtà per com'era veramente calore corpo manipolarla trasformarla annusarla calpestarla
vederla da vicino e poi da lontano.
ad un tratto insieme al mo destriero ho cavalcato lontano,il più lontano possibile per vedere posti scononsciuti visti solo attraverso riflessi-parole-immagini
parole che hanno preso forma finalmente ho davanti un lago immenso,non ne vedo la fine.La pioggia ha riempito una valle immensa, le punte delle montagne sembrano toccare il cielo, l'azzurro colora lo specchio d'acqua che ondeggia tranquillo, magnifico, è davanti a me , eccolio finalmente,
e poi sassi enormi,mi sento come una piccola formica, sono enormi, tondi , nessuno spigolo, qualche buco, piccolo rifugio, ecco là i monaci pregavano guardavano il loro mondo, dentro loro stessi, sopra quei massi spessi.Ecco ho visto il mondo il mondo.
sono qui a parlare a sognare . Non so perchè sono qui, viviamo una vita molto lunga ma anche breve in questo mondo così immenso forse ci spaventiamo per la sua grandezza e allora decidiamo di vederne solo una piccola parte.
Non hasenso aspettare che sia qualcun altro a mostrarmerlo, partiamo insieme, ora, andiamo , via.Ho una vita davanti per consocere questo mondo? ora, ora dobbiamo andare, non aspettare ancora. Passeranno i giorni e quel desiderio svanirà nel baratro di dimenticanza, la tua casa è il tuo mondo.. apri gli occhi! è il mondo che deve diventare la tua casa.
Può capitare di stancarsi, ho appena sfogliato qualche pagina della reltà e mi è venuta la nausea. Cerco di leggerne qualche riga,mi viene il voltastomaco, non riesco ad andare avanti, guardo qualche immagine della natura, e invece devo anche leggere, non posso guardare solo le immagini belle, c'è anche la descrizione di ciò che non mi piace. Una storia non è realtà, no, guardare un muro bianco non è reltà. Guardare una persona che cammina in mezzo alla strada non èrealtà. Allora qual è? è quella che si presenta ai limiti del male e del bene, è quella che porta in se un carico emotivo che scaraventa ai confini del mondo che vive.

venerdì 14 ottobre 2005

"Discorso delle quattro virtù"



Quattro sono le virtù del guerriero e gli animali a cui egli deve assomigliare: quattro sono gli animali con i quali chi vuol seguire la via delle armi deve compararsi, e chi avrà una parte abbondante delle loro virtù avrà onore nelle armi.

Essi sono:

l'Elefante , che porta una torre come carico, che mai si inginocchia né lascia varchi aperti, simbolo della Forza, su cui tutto si basa, solida come roccia.

il Leone, che mostra il suo cuore rosso e ardito, che invita ognuno alla battaglia, simbolo dell'Audacia, che brucia nelle vene del guerriero.

la Tigre, tanto rapida a correre e girare che il fulmine, saetta del cielo, non la può raggiungere, simbolo della Celerità, che mette le ali al movimento.

il Lupo Cervino, che sta sopra a tutti, meglio del quale nessuno vede, signore della giusta misura, portatore del compasso, simbolo della Prudenza, che si adatta e misura e scorre.

Buon occhio e conoscenza e velocità, questo è quello che è necessario, e se sono accompagnate dalla forza e da un cuore valoroso non dovrai temere nessuno.
Chi vuole avere onore nelle armi deve possedere conoscenza, forza e ardimento, ma se quest'ultimo manca è meglio rimanere a esercitarsi.
Se non vorrai essere privo di onore misura il tempo e il passo tuo e del tuo avversario, questo è il fondamento dell'arte.

Antonio Manciolino (Opera Nova, 1531)




Fonte http://www.achillemarozzo.it/it/studio/discorsomaestro.htm

giovedì 13 ottobre 2005

E' nato prima il Pensiero o la Parola?

"L'universo è fatto di parole e cioè di pensieri che assumono consistenza."
Valerio Evangelisti,Il castello di Eymerich

Se fossero le parole la materia prima dei pensieri,
allora un bimbo appena venuto alla luce,
che non sa parlare, di conseguenza non potrebbe pensare.
Non conosce le forme che prendono vita
nel pensiero attraverso ciò che noi chiamiamo
"parola".

prova solo emozioni...?

La parola è formata da suoni,
suoni che per noi hanno un senso compiuto.

Abbiamo forse noi appreso il nostro primo
pensiero attraverso un grido?
E questo grido è più vicino al pensiero o
alla parola?

La parola è ciò che forma il pensiero,
ed essendo la parola formata da suoni compiuti,
questa si può considerare tale da quando
ad un suono si è corrisposto un significato.
Così nella nostra mente si plasma la
forma di un pensiero.

Cos'è che da senso ad un suono?e quindi crea la parola?
La consapevolezza.
Io potrei sentire una parola detta in Russo,
ma non capirne il significato.
Così,
per me quello è soltanto un suono senza senso.
Però posso essere consapevole del fatto che l'altro mi stia cercando
di dire qualcosa nella sua lingua.
Ecco che si crea una parola, anche se per me rimane comunque senza significato.

Gli animali invece non riescono a fare questa distinzione.

Il mondo è stato forse creato da parole provenienti da pensieri?


(da appronfondire)

mercoledì 12 ottobre 2005

..il mistero

"Lo splendore della tua stella eclisserà tutte le altre.
Allontanati dagli altri e io ti rivelerò i misteri del Regno.
E' un
regno
grande che
non ha confini,
che nessun occhio di angelo ha mai visto,
che nessun
pensiero del cuore
ha mai compreso,
e il cui nome non è stato mai pronunciato.

La stella che indica la via
è la tua stella."

Dal vangelo secondo Giuda.

martedì 11 ottobre 2005

Alla fine...

Le uniche cose
che avrò apprezzato
di questa vita saranno state..

le parole scritte,
le note suonate,

e le persone amate.

V.

venerdì 7 ottobre 2005

...





sabato 1 ottobre 2005

!...Valerio Evangelisti...!



vai al link : http://www.eymerich.com/archives/2005_10_01_archive.htm#112821944127265912

venerdì 9 settembre 2005

Souvenir Pisano...



Eymerich/Evangelisti



"Ordina alla tua anima di volare su nel cielo ed essa non avrà bisogno di ali: niente può opporle ostacoli, nè la fiamma del sole,nè l'etere, nè la rivoluzione del cielo nè i corpi degli altri astri, ma solcando tutti gli spazi,
essa volerà fino all'ultimo dei corpi celesti.
Se tu volessi ancora irrompere fuori dello stesso universo
e contemplare ciò che vi è al di là (se vi è qualcosa),
anche questo ti sarebbe possibile".

..da: il "Corpus Hermeticum" di Ermete Trismegisto - citato in
"Nicolas Eymerich, Inquisitore". Foto dal sito www.eymerich.com

giovedì 8 settembre 2005

La Macchina del tempo..

Se la macchina del tempo non è stata mai inventata ...
allora perchè ..

il Paradiso è un mondo dove il tempo si plasma con lo spazio,
dove le creature sono un tutt’uno con il tempo
il tempo lo misuriamo in base a quanto cambiano le cose,
il calare e il sorgere del sole,
in questa realtà non cambia nulla,
la materia esiste, ma la realtà primaria è quella dello spirito.
Nel nostro mondo è il corpo che fa da tutt’uno,
è ciò con cui ci confrontiamo, con cui interagiamo.
Lo stato perfetto non esiste, ma ne esistono di diversi.
E’ un ciclo di diverse forme, Dio è sì materia e spirito, ma in lui domina il secondo.

se la materia si trasforma
l’anima non essendo materia, ne è estraniata,
ecco perchè il 99% delle volte non ci sentiamo in sintonia con questo mondo.. per esserlo dovremmo vivere solo secondo il corpo e la carne, che seguono le leggi del movimento, della trasformazione..
Il nostro più profondo essere è fatto di spirito,
e questo mondo non sarà pronto ad ospitarci finché non raggiungerà lo stato di plasma, lo stato in cui tempo e spazio si plasmano a vicenda, dove la materia non muta, e solo così lo spirito potrà essere in sintonia con esso.

Ma forse questa Terra non potrà mai diventare così, un giorno scomparirà dall’universo, e in quel tempo le nostre anime saranno già in questa realtà *

La musica è lo strumento del corpo, non dello spirito, ecco perchè riesce a trasportarci in vortici di passione dove il movimento è ciò che comanda.. e in cui lo spirito si assopisce.

La macchina del tempo non può andare nel futuro,
perchè questo deve ancora "essere".. e così non potrebbe venire dal futuro per giungere nel passato.
Ma supponiamo che ci sia un altro pianeta,
* dove il tempo è più avanti, perchè tutto è iniziato molto prima, e così quello sarebbe “il futuro”,
non è una realtà parallela, né irraggiungibile,
potrebbe essere soltanto lontana, e la macchina del tempo diventerebbe così un’astronave capace di percorrere questa enorme distanza..

che forse la nostra anima non sia capace di farlo?

E se Cristo fosse stato mandato dal futuro parallelo di questo mondo/paradiso?
per condividere con noi le conquiste morali del suo mondo,
dove regna Dio.. che avrebbe mandato per l’appunto suo figlio, la persona di cui si fidava di più?


La Macchina del tempo é

la nostra anima.

venerdì 2 settembre 2005

Marilyn Manson Collage


"We are the nobodies"


"Wanna be somebodies"

martedì 9 agosto 2005

..sfondo Gladiator

sabato 23 luglio 2005

Spacca lo schema.. libera l'amore!

“Io ho affidato la mia vita a Maria, all’Immacolata: le ho donato il mio corpo, tutto ciò che ho, tutto ciò che amo... tutto ciò che sono! A Lei ho consegnato veramente tutto di me..sono come un piccolo pennello, di poco valore, ma sono certo che nelle sue mani esperte posso dipingere un capolavoro per Dio...”

Questo è solo un piccolo assaggio preso dal fantastico ed emozionante musical su San Massimiliano Kolbe.

per altre info clicca sull'immagine!

Visita anche il sito delle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe:
www.kolbemission.org

lunedì 18 luglio 2005

Kei Zen

"Scrivere, per poco che sia, mi ha aiutato a passare da un anno all'altro, dato che le ossessioni espresse sono affievolite e, per metà, superate. Produrre è uno straordinario sollievo. E pubblicare non meno. Un libro che esce è la tua vita o una parte della tua vita che ti diventa esteriore, che non ti appartiene più, che ha cessato di opprimerti o logorarti. L'espressione ti diminuisce e impoverisce, ti solleva dal peso di te stesso, l'espressione è perdita di sostanza e liberazione. Essa ti svuota, dunque ti salva, ti priva di un sovraccarico ingombrante."
(E. M. Cioran, Esercizi di ammirazione)

da il sito degli scrittori Kei Zen
http://www.kaizenlab.it

lunedì 27 giugno 2005

BaStA cHe ...





Tutti aspettiamo
qualcosa che cambi
le nostre vite,
in meglio o in peggio....

basta che cambi qualcosa.

lunedì 23 maggio 2005

Lacera e infuoca



IL mondo si affaccia
alle porte del mio piccolo cuore.


Un mondo imperfetto,
fatto di insicurezze
di dubbi,
di scontri
ma non è un mondo opaco,

è un mondo immenso,
sfaccettato
come la superficie di un diamante.

Oggi è un giorno di pioggia,
i miei pensieri vagano
non hanno punto fisso
ma l'argomento sei sempre tu.

Scrivi,scrivi,scrivi..
un richiamo forte

Cos'è quello che sento?

Come potranno esprimere le parole
il mondo che potenziale si forma
attimo per attimo in noi?

Una forza che
vuol essere usata

spesa per qualcuno.

Seccodivisounitoumido

entrerò nel fuoco che uccide
ammirerò quel rosso che riscalda.


Il mio cuore è stato rapito
dove sei
con chi sei?

Un volto
un nome,
Ecco la risposta.

E' nato come un sogno,
cresce come un fuoco.
A volte è leggero, quasi brinato,
e a volte vorrebbe avvolgere tutto
e farne una cosa sola.

Muoio e rinasco.
Ecco il sentimento
che rivive,
porta con se il dolore
del dubbio
del giocare tutto
del dare tutto
quel poco che sono
ma tutto.

Il mio cuore
ogni giorno viene affilato come una lama..
diventa sempre più forte
ma anche più sensibile.

Ghiaccio
che lacera il mio animo
con le sue punte cristalline

Fuoco che divampa
e scioglie la paura

Un passo fuori dal mondo
è un passo in te
Lacera e infuoca


lacera..
e infuoca

martedì 10 maggio 2005

E' cosa rara




Trovare chi sappia dare vita
a ciò che è morto,
è cosa rara ammettere che
abbiamo bisogno di
forti impulsi,
forti emozioni,
ma anche di piccoli e semplici
cose,
gesti, sapori, odori,
che passano attraverso i sensi,
e raggiungono l'anima.
Anima rabbiosa e folle,
anima che vuole saziarsi
del mondo,
vuole conoscere,
vuole essere plasmata,
cambiare,
sperare nel nuovo,
ma non come forma più giusta,
ma come ciò che cambia,
che non si ferma.

Non si ferma
il richiamo alle origini,
come quel desiderio di andare
avanti.
Scoprire chi siamo,
dove andiamo,
dove siamo,
cosa sappiamo,
cosa desideriamo.

Sentirci vivi
ma grazie a cosa?

Anime folli che si legano
in un moto istinto di
desideri che vanno oltre
le fattibili possibiltà
del reale.

Siamo uomini,
siamo umani,
siamo natura e istinto,
siamo ragione e cuore.
Volontà e passione,
desiderio e speranza.

Viviamo per il domani,
l'oggi non esiste
perchè è la forma di
ciò che viene e va,
di ciò che sarebbe stato
ma che ora è.
Viviamo il presente
consapevoli che non
è tale.
Forse non ci accorgiamo
che l'attimo presente è
già quello passato,
che quello futuro è
già presente.


E' facile credere nel futuro?
Non è forse più difficile
credere nel presente?
Dove noi vorremo essere
i protagonisti.


Cerchiamo qualcuno che
ci consideri speciali,
che dia un senso alle nostre
esistenze.

Un senso,
qualsiasi,
basta che ci faccia sentire

veri, unici, rari.

Somewhere...

Le chiavi del cuore

Quando si ama ..
si è forse una cosa?
Ci si rende cosa nelle mani dell’altro?
Che cosa cambia in noi?
Non dimentichiamo forse noi stessi per ritrovarci
nell’altro?


Che cosa significa per te essere una cosa?

Io non voglio
essere una “cosa”,
però voglio

“appartenere”.

Ecco cosa ci fa sentire importanti,
ecco cosa ci fa sentire speciali,
appartenere a qualcuno.

E tu a chi appartieni?
Di chi sei?
Di tua madre che ti ha messo al mondo?
A chi vorresti appartenere?
Te lo sei mai chiesto?
A chi consegneresti le chiavi del tuo cuore?

Io ho due paia di chiavi.
Una è mia,
l’altra..

è ancora nelle mie mani.

venerdì 6 maggio 2005

Vivi nel buio, Morti nella luce


Sappiamo forse interpretare il battito di ali di
chi spicca il volo oltre la barriera del nulla?

Noi non siamo
noi non pensiamo
noi non sentiamo,
siamo i morti viventi.

Cerchiamo lo
stimolo della vita.
Scintilla che accende,
brucia,
arde,
emozioni e sentimenti,
cosa sono?

-“Fammi male”-
Richiesta di vita,
richiesta di soccorso

in un affronto all’insensibilità
che ci avvolge
e anestetizza.

Cerchiamo un posto dove morire,
per poi rivivere di nuovo,
e poi morire ancora.

Siamo i morti viventi,
siamo l’incubo che si cela
nella mente
di un piccolo
fragile uomo.
Nato per morire.

Che senso ha?
Che senso ha tutto ciò?
Morire per poi rivivere?
O vivere per poi morire?

Quando vedrò il buio,
tu sarai lì ad aspettarmi
con la tua falce rappresa,
con i tuoi gesti immortali.

Stacca il tuo fare da ciò che sei,
e fai ciò che senti,
se non senti
allora avvicinati al buio,
vedrai più facilmente la luce.

Noi non siamo
noi non pensiamo
noi non sentiamo,
siamo i morti viventi.

Cerchiamo lo
stimolo della vita.
Scintilla che accende,
brucia,
arde,
emozioni e sentimenti,
cosa sono?

in a...

Un immenso
big
bianco
white
mondo
world.


Somewhere you...


( see the comment )

giovedì 5 maggio 2005

Poco poetico..ma utile !

Berluscounter!

mercoledì 4 maggio 2005

La fiera di Paris

Sono nato a Parigi,
lavoro nelle vie affollate di questa magnifica città.


Artisti di ogni genere accorrono da ogni parte.
Ho sentito parlare di questa fiera,
e mi interessava parteciparvi.


Non dico mai di no alle occasioni,
le colgo come se fossero uniche.


Mi piace perdermi fra la folla assordante,
perché lì testo la mia forza di estraniarmi del tutto da quella confusione..
riesco a portare in vita i sogni che galleggiano nell'aria,
sogni trasportati da un vento di speranza e
li sento come avidi di essere afferati da qualcuno che gli possa dare una forma.


Il mio animo risente del forte eco bohemiano.

Un giorno,
ho guardato il cielo e una goccia d'acqua si è posata sul mio viso,
così ho capito,
ho capito quale sarebbe stato il mio futuro:
volevo sperimentare cosa si prova a intrecciare i mille fili di questa realtà invisibile
che é quella che plasmo con le mie mani.
Sta a te passante indaffarato
fermarti
a guardare cosa cerco di cogliere con i miei gesti
che si intrecciano uno dopo l'altro
in un vortice
che spinge qualcosa di nascosto.
Solo pochi riescono a farsi interpreti di questa realtà nascosta..
questo é il mio desiderio,
farti tuffare in qualcosa che va oltre il reale,
ed é ciò che vive nell'Immagginario.
Da quel giorno é diventato il mio mondo.
Torno qualche volta nel tuo solo per trattare con chi non può vedere oltrele apparenze.
Il valore che mi sta più a cuore non si può spiegare
con un unica parola..
sta a te dargli una definizione,
sta a teriuscire a dargli una forma che ti soddisfi.

Mi sento libero quando riesco a farti vivere ciò che non vedi,
ma lo puoi sentire dentro di te.
Puoi lasciarti trasportare dall'immaginazione in un mondo di fantasia,
dove i pensieri si intrecciano,
dove le emozioni volano libere e si posano nelle mie mani,
coperte da sottili guanti,
sono il velo dell'apparenza che si squarcia nel buio dellepassioni.
Il valore di ciò che non si vede e più grande di quello che puoi toccare,
di quello che puoi possedere.
Ecco i miei valori,
sono tutti racchiusi nel mondo dove i pensieri di tutti si incontrano.
Dove prendono forma in questo mondo, dove li posso trasformare.

Vagherò ancora per il mondo,
in cerca di chi come me sente cose che non si vedono,
tocca pensieri trasparenti e corposi


in un unico gesto.

Somewhere you ...

lunedì 2 maggio 2005

Piccole amiche

Mi senti in ansia mia piccola amica.
E' vero. Nulla è più come prima. Nulla.
Mi sento diversa.
Il mondo sta cambiando.
Il mio mondo,il mio modo di percepire,è proprio come quando deve nascere il nuovo.
Prima deve morire il vecchio.
Ma perchè fa così male?
E' cambiato il modo di percepire il tempo,è come quando sei malato,nulla è come prima,nulla è come lo sentivi prima.
Ora vorresti solo chiuderti nella tua crisalide e prendere finalmente una forma utileper questo tempo.Ma non puoi dire no,non puoi dire no alle persone che ami.
Non puoi,e non vuoi.
Ti senti pesante come non mai, hai paura che non basterà solo il tempo, devi fare qualcosa, hai paura che non basteràsolo il tempo.
Cosa fare? Prendere in mano tutto. Ecco.

Come Virginia,
la tua mente non è qui,
è fissa su qualcos'altro.
Dove sei ?dov'è il tuo cuore?
Dove sei cuore mio?perchè non sei qui nel mio petto?
E' come se ..come se cercassi qualcosa che desse un senso a questa mia esistenza.
Non esistono i pazzi, non esistono gli anormali, ognuno è particolare, non esistono i gay,
io potrei innamorarmi di una donna, per le sue qualità, per la sua personalità.
Non definiamoci, perchè è difficile uscire dalle definizioni.+
L'uomo non è fatto per le definizioni.
L'uomo è il miracolo della vita,così, così misterioso,così enigmatico.
L'intelligenza inter-personale e quella intra-personale sono molto importanti, e anche difficili da sviluppare. Perchè?
Ma perchè l'uomo non lo si può schematizzare tipo un problema matematico,
per quanto quest'ultimo possa essere complicato, non raggiungerà mai i miliardi di sfaccettature che può avere anche solo un piccolo uomo.

Virginia..penso che se ci fossimo conosciute,
avremo avuto molte cose in comune.
La stessa dolcezza, gli stessi pensieri che ci portano in un mondo che non si vede,
il mondo dell' Immaginario.
Pazza. Ti credevano pazza.
Hai scritto che per apprezzare la vita bisogna vedere qualcuno che muore.
Io l'ho visto, ho visto chi stava morendo,
ma di una morte lenta, interna..silenziosa.
Non è la morte quella che mi prende ora,
è la vita sotto forma di dolore, e sofferenza.
Tu sentivi il mondo cambiare? Il tuo mondo poetico.
Il tuo mondo di ...parole.
Virginia,
parla ancora al mio cuore.
Perchè ti sei uccisa?perchè lo hai fatto?
Era il culmine della vita privarsene? o avevi compiuto a pieno il tuo viaggio?
Se un giorno dovessi morire,
lo farei solo per lasciare vivere chi amo.
E' forse questo che hai pensato anche tu?
Lui,
pensavi che sarebbe vissuto senza di te?
Hai pensato che non avrebbe più sofferto, per te.
Così il poeta, rimaneva in vita solo per lei, rimaneva in vita solo per la sua amata.
Poi, poi perchè ha deciso di morire?
Per lasciarla vivere. E lo stesso hai fatto tu, dolcissima.
Scrivere, ecco cosa ti teneva in vita.
Il tuo mondo interiore si trasformava in parole, in un mondo scritto.
Un altro mondo nascosto dietro altre parole, dietro altre persone.
Potrei forse vivere più intensamente al buio? Un anno. E troveresti il senso, il senso, il senso del vivere.
IL TUO.

Somewhere you live in a bottle,

somewhere your dream,
somewhere you want to live.

venerdì 4 febbraio 2005

Indovinello



Secondo voi da che film di animazione è presa questa immagine?
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