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mercoledì 21 aprile 2010

Virginia Hawke - Infinito amore



Ti avevo promesso che

non mi sarei arresa

ma non ce l'ho fatta

sono caduta

mi sono inciampata nei miei stessi piedi

poi ho visto qualcosa che luccicava dall'altra parte del fiume

ho pensato a me

solamente a me stessa

in modo egoistico

sacrificando quell'immenso amore che provavo per te

ti ho calpestato

mentre tu mi tenevi stretta

vicino al tuo petto

e mi davi tutto il calore dell'universo

più di tutto quello che avevo mai provato

più di tutto quello che avrei mai avuto.

Sono scappata

all'improvviso

proprio quando quel calore era al massimo

mi stavo bruciando le ali

non ero pronta per tutto questo, non l'avrei mai creduto, fin da quella prima sera, mentre ti guardavo là, lontano, chi ti conosceva? ma già sentivo qualcosa muoversi dentro

e ora potrò sembrarti pazza

no,

chiamami folle

ho scelto

di voltarmi dall'altra parte

per sentire freddo

quel freddo che presto avrei provato

ma sarebbe stato un distacco diverso

io non avrei avuto il potere di fare niente

e ti avrei visto andartene

con un pezzo grandissimo del mio cuore tra le tue mani

e mi sono spaventata

ho gridato al vuoto che se qualcuno doveva andarsene non eri tu

ma questi sono stati pensieri sconnessi

dal piano logico

del razionale

così' come lo sono adesso

non c'è un punto preciso

ci sono solo pensieri sparsi

emozioni che scorrono dentro

come un fiume in piena

e lacrime che scorrono sulle mie guance arrossate

sono sempre scappata dalle cose belle

mi è sempre piaciuto farmi del male

ma ora non voglio fartene a te

per quello che possa servire

dirtelo

io

come faccio a non..

pensare a te?

ma se questo potrà farti stare meglio

se solo me lo chiedi davvero

io scomparirò dalla tua vita

ma questo mi costerà l'anima

perchè tu sei dentro di me

dentro ogni mia fibra

e ..anche se non sembra..

fa male anche per me..

come vorrei essere semplicemente quel vento

che viene da molto lontano

e accarezzarti

senza essere il peso di un giorno che non c'è più

tu

mi chiedi perchè

se non ti amo,

perchè

forse la risposta è nella stessa domanda

non mi è mai piaciuto usare troppo le parole..non volevo sciuparle

perchè sapevo che una volta usate

si sarebbero perse nel vento

e non sarebbero più tornate

sarebbe stato come svuotarsi di qualcosa che mi apparteneva

e ora quello che vorrei

è ..

averti qui..e abbracciarti

come ieri sera..

non ti chiedo di capire

non ti chiedo di stare così

non ti voglio chiedere niente

se vuoi..

un giorno

quando ti rinchiuderai in quell'angolo del tuo cuore

dove eravamo stati a guardarci negli occhi per attimi infiniti

cerca di pensare anche a quella farfalla che vola leggera

ma che vive un giorno soltanto

splendida ma delicata

e a quel cavallo

intrepido

che non si ferma mai

e corre

corre

anche nella notte

io sono così, corro corro, senza guardare in faccia a nessuno

e se mi fermo a riposare

è perchè ho trovato una persona che sa sfiorarmi senza farmi del male

come se fossi a volte quella farfalla

buona...notte

notte

...

un sogno meraviglioso

tu..

sei ancora nei miei sogni

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